SaltaMuri: il tavolo per una «educazione sconfinata»

In seguito ai ripetuti episodi sempre più preoccupanti di incitamento alla xenofobia se non all’odio vero e proprio verso gruppi e fasce deboli di popolazione, si è aperto un percorso di confronto, ricerca, azione, tra persone e organizzazioni diverse per cercare di produrre un’inversione di rotta nella costruzione del senso comune e rilanciare valori e conoscenze significative a partire dalle scuole, dai quartieri, dai territori, per una società capace di accogliere e gestire il cambiamento, la diversità, in un’ottica di accoglienza e di inclusione. E farlo a partire dai diritti. Quelli sanciti dalla nostra Costituzione, dalla Convenzione ONU, dalla Carta Europea.  Per cui, grazie ad un gruppo di associazioni di insegnanti, educatori, pubblicisti, enti, organizzazioni di volontariato, sindacati, e soprattutto cittadini allarmati e indignati nasce SaltaMuri, un tavolo interassociativo  per saltare muri, costruire ponti, darsi coraggio e contrastare ogni propaganda della paura.

Per informazioni: mceroma@tin.it. Per adesioni SaltaMuri