Il Presidente del GVS scrive...

  • Alla Direzione di Avvenire e p.c ai Vescovi della Basilicata
  • All’Osservatore romano

Il 4 aprile 2016 a S. Marta, dopo la concelebrazione, ho avuto la possibilità di consegnare a Papa Francesco un libro con le testimonianze delle coppie adottive seguite dal Gruppo di Volontariato “Solidarietà” di Potenza.

In questi giorni siamo stati amaramente coinvolti, come Ente autorizzato ad espletare pratiche adottive, dalla vicenda dell’Ente Ai.Bi. descritta nei minimi particolari dal dossier pubblicato su l’Espresso.

Abbiamo notato che Avvenire è intervenuto in proposito ma non si è mosso molto bene, mancando di dare una completa informazione dei fatti e, soprattutto, disconoscendo l’operato della CAI quale istituzione pubblica e di altri Enti come il nostro, Gruppo di Volontariato ”Solidarietà”, che da decenni opera nel campo delle adozioni.

Chiedo perciò di dare notizia del nostro disappunto sull’intero caso, riconoscendo la serietà della CAI e di tanti Enti che lavorano con impegno e trasparenza in questo campo.

Del fatto ho anche informato i vescovi di Basilicata.

Distinti saluti, don Franco Corbo, presidente del Gruppo di Volontariato “Solidarietà, parroco della Comunità S.Anna e Gioacchino in Potenza, presidente Commissione Diocesana “Giustizia e pace”, Presidente Commissione Diocesana per l’Ecumenismo e il dialogo tra le religioni.