Il Presidente GVS dal Papa

Don Francesco Corbo, Presidente del GVS, racconta il suo incontro con Papa Francesco

"Il 4 aprile 2016 insieme ai miei compagni sacerdoti abbiamo celebrato il nostro 50°di Beniamino concelebrando la S.Messa con Papa Francesco che ha tutta la nostra stima e il nostro sostegno. Per questo ho voluto portargli dei segni del lavoro pastorale in parrocchia e missionario in circa 20 nazioni della Comunità di S.Anna e Gioacchino:

1. Un ciondolo con la immagine di Mons. Romero. Ho la registrazione della sua uccisione e della sua ultima omelia con le relative fotografie datemi da P. Rutilio Sanchez, suo collaboratore e mio amico.
2 Una croce dell’artigianato salvadoregno, come il ciondolo, che finanziamo con il Gruppo di Volontariato “Solidarietà” e che sono guidati da P. Rutilio.
3 Una foto di un manifesto affisso sui muri della parrocchia nel 1971. “Fedeli in questa chiesa predica un prete eretico perché propugna idee marxiste e luterane!"
Ho detto a P Francesco che, dopo 45 anni il giornalista Socci ed altri gli fanno le stesse accuse!!!
4. Un libro con le foto dei presepi realizzati in chiesa in questi anni. Gli ho detto: la “Laudato Sii” tratta tutti i temi che in questi 45 anni abbiamo affrontato in comunità e che abbiamo ,poi, rappresentato nei presepi, ad es: l’emigrazione, la fame nel mondo, rapporto Nord- Sud nel mondo, ecc. in particolare gli ho detto che nel presepe del 2014 c’erano le trivelle del petrolio sopra e davanti la capanna di Betlemme!!! (NON gli ho detto di votare SI al referendum!!!!).
5. Il libro con le testimonianze di alcune fra le 2.000 coppie che hanno adottato nei 23 anni di attività del GVS.


Papa Francesco , come si può vedere nelle foto fattemi, mi ha ascoltato con molto interesse e partecipazione. Lo ringrazio per questo. Ho voluto fargli sapere, insomma, che nel suo impegno evangelico ci sono persone che lo sostengono con amore e passione. A ben rivederci Francesco!!!" Francesco Corbo